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IL BLOG DEI GIOVANI

L'uomo che verrà è un film del 2009 diretto da Giorgio Diritti



L'uomo che verrà è un film a colori di genere drammatico, storico della durata di 117 min. diretto da Giorgio Diritti e interpretato da Alba Rohrwacher, Maya Sansa, Claudio Casadio, Greta Zuccheri Montanari, Vito, Eleonora Mazzoni, Orfeo Orlando, Diego Pagotto, Tom Sommerlatte, Raffaele Zabban.
Prodotto nel 2009 in Italia e distribuito in Italia da Mikado il giorno 22 gennaio 2010.





 

La visione del film “L’uomo che verrà” è avvenuta dopo la gita che abbiamo fatto col gruppo SF&C il 10 aprile a Monte Sole, per ricordare la strage fatta dalle SS tedesche contro le innocenti persone che vivevano su quelle montagne.

Ci siamo trovati il 21 aprile, dopo una cena insieme e abbiamo visto il film nel teatrino parrocchiale.

Il film è stato molto istruttivo per molte ragioni:

-         è l’unico in grado di ricostruire la strage fatta in questi luoghi, basandosi sul punto di vista di una bambina (Martina), anziché quello di un adulto che conosce la realtà;

-         ricostruisce al meglio la situazione di circa 70 anni fa, soffermandosi in particolare sullo stile di vita delle persone di una volta;

-         offre la possibilità di immedesimarsi nella situazione anche perché nei dialoghi solo il dialetto è sottotitolato e il tedesco no: si capisce così più chiaramente come fosse difficile il rapporto fra civili e soldati visto che non capivano nemmeno il linguaggio gli uni degli altri.

Partendo da una frase pronunciata da uno dei comandanti tedeschi :”Ci hanno insegnato ad essere così”, abbiamo discusso se i nazi-fascisti, secondo noi, abbiano avuto davvero possibilità di scelta sul come comportarsi, visto che non avevano mai conosciuto altri modi di pensare e agire e che nessuno aveva mai detto loro che essere autonomi e scegliere da soli è il bene più grande (si chiama libertà)-

Non abbiamo raggiunto una conclusione vera e propria, perché alcuni pensavano che avessero comunque una scelta e altri ritenevano quasi impossibile anche solo concepirla una scelta.

Pensiamo che il film sia degno di essere visto e proposto a persone non necessariamente adulte, ma che sia bene prima avere una conoscenza anche vaga dei fatti avvenuti a Monte Sole, o si rischia di non capirlo e apprezzarlo.

Il gruppo SF&C



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Commenti

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Un film che ti porta in un tempo e in uno spazio che non c'è più .... l'unico modo per comprendere cosa hanno vissuto nella guerra.



      Don Angelo, 2-06-2012 15.59
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